"I sogni di Jo: Camminare per la vita"

2019 11 02paimEVENTOAlle Officine Garibaldi la kermesse di poesia e musica "I sogni di Jo: camminare per la vita", una serata di beneficenza ed arte. Sabato 2 novembre a partire dalle 18, una gara di solidarietà senza sosta, con artisti di ogni parte d'Italia intervenuti per contribuire alla causa della Piccola Jo.

Jo è una bambina di due anni e mezzo affetta fin dalla nascita da una malattia rara, una malformazione alle gambe chiamata “Emimelia Tibiale Bilaterale Totale di Classe 5A”, che non le permette di camminare. In Italia l'unica opzione proposta per combattere questa patologia è l'amputazione degli arti interessati. Ma dalla Florida arriva un vento di speranza: esiste un istituto dove il Dott. Paley con il suo staff, esegue interventi di ricostruzione degli arti mancanti. Dopo sei mesi, Jo potrebbe finalmente camminare. Ma i costi sono altissimi, circa 500.000 euro.

La raccolta fondi è già iniziata, grazie ad una pagina su facebook “I sogni di Jo” ed un Comitato registrato presso l’Agenzia delle Entrate. Una raccolta fondi, quella di sabato, pre raccogliere ulteriori fondi per la piccola amica, proponendo a tutti una serata di arte poetica e musicale magicamente fuse.

Un'orchestra dal vivo, la “Pisorno Sinfonietta” ha affiancato ed intervallato alcuni versi di autori del calibro di Pino Mango, Donatella Piras e Luigi Costantino. Donatella Piras, presente in veste di attrice in un reading di Versi di Pino Mango, una delle voci più compiante del panorama musicale contemporaneo e prematuramente scomparso lasciando un grande vuoto; l'autrice ha letto anche alcuni sui versi. Luigi Costantino, scrittore, che da subito ha abbracciato la causa della piccola Jo ha letto alcune sue poesie tratte dalla propria bibliografia poetica.

Il tutto accompagnato dalla Pisorno Sinfonietta, da subito prestatasi con l'entusiasmo di tutti i componenti e del Direttore, M° David D'Alesio. L'orchestra di 24 elementi (a cui, dato lo scopo positivo della serata si aggiungono di ora in ora altri musicisti volontari) ha eseguito intermezzi tra parlato e recitato, al fine di regalare al pubblico presente il brivido che solo una combinazione tra poesie e musica dal vivo, possono dare.